Tieta Madia presenta: “Eva e le sue sorelle”

Giovedì 11 marzo 2021 alle ore 18:30
Evento On-Line

Diretta streaming sulla pagina Facebook della Libreria dei Contrari
Dialogherà con l’autrice Giuseppe “Leo” Leonelli

“Eva e le sue sorelle” – Ed.
Marcos y Marcos

“𝘚𝘰𝘯𝘰 𝘤𝘳𝘦𝘴𝘤𝘪𝘶𝘵𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘷𝘪𝘯𝘵𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘢𝘷𝘦𝘳𝘦 𝘧𝘪𝘨𝘭𝘪 𝘧𝘰𝘴𝘴𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘥𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘦𝘲𝘶𝘦𝘯𝘻𝘪𝘢𝘭𝘦, 𝘵𝘪𝘱𝘰: 𝘮𝘪 𝘤𝘳𝘦𝘴𝘤𝘰𝘯𝘰 𝘪 𝘱𝘦𝘭𝘪 𝘴𝘰𝘵𝘵𝘰 𝘭𝘦 𝘢𝘴𝘤𝘦𝘭𝘭𝘦, 𝘮𝘪 𝘷𝘦𝘯𝘨𝘰𝘯𝘰 𝘭𝘦 𝘮𝘦𝘴𝘵𝘳𝘶𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪, 𝘷𝘢𝘥𝘰 𝘢𝘭 𝘭𝘪𝘤𝘦𝘰, 𝘧𝘢𝘤𝘤𝘪𝘰 𝘴𝘦𝘴𝘴𝘰, 𝘩𝘰 𝘶𝘯 𝘧𝘪𝘨𝘭𝘪𝘰”.

Figlia unica piena di fratelli, si sente sola e confusa. È artista di ruote e verticali, volteggia sui trampoli, ma finisce a fare il marketing delle mutande. Avere un bambino è il suo chiodo fisso, e si aspetta che sia naturalissimo, come per molte donne. Non per lei. Qualcosa si inceppa, i figli non arrivano. Prima restare incinta è un miraggio, poi le gravidanze inspiegabilmente si interrompono. Sarà l’utero bicorne, sarà qualcosa di sbagliato in lei, sarà la punizione per un amorazzo clandestino: le pensa tutte.

Ogni volta speranza, ogni volta paura, e poi forme diverse di dolore. Finalmente, in una nuova città e con un nuovo compagno, l’ennesima gravidanza sembra procedere bene. Invece no: gli allarmi si susseguono, il percorso è minato, non c’è pace. Ma poi nella prova più estrema, da un’incubatrice piena di tubicini, sotto il cappellino azzurro del respiratore, la più bella bocca mai vista le insegna la pazienza, il coraggio dell’attesa e dell’amore, il contatto con il nucleo incandescente del mondo.

𝗧𝗶𝗲𝘁𝗮 𝗠𝗮𝗱𝗶𝗮 è nata a Milano nel 1983.
La sua prima casa era una palestra e una scuola di danza, e Tieta fin da piccola impara a camminare sui trampoli e a fare acrobazie. Sfrutta queste abilità da grande, in una compagnia teatrale, per guadagnarsi l’indipendenza. Esibirsi sul palco non risulta però del tutto nelle sue corde, così alla prima gravidanza Tieta devia verso lavori più sedentari nella comunicazione. Dopo essere passata da un’agenzia all’altra, proprio come la protagonista del romanzo, approda al mondo inquieto dei free lance. Da qualche anno si è trasferita a Roma dove vive tuttora con il compagno e la figlia Eva. Eva e le sue sorelle è il suo primo romanzo, ispirato alle lunghe vicissitudini della sua maternità.