I Consigli della Fio
Carlos Ruiz Zafon: Il gioco dell'angelo
"Questo posto è un mistero. Un santuario. Ogni libro, ogni volume che vedi, ha un'anima. L'anima di chi lo ha scritto e di quelli che lo hanno letto e vissuto e sognato. Ogni volta che un libro cambia di mano, ogni volta che qualcuno fa scorrere lo sguardo sulle sue pagine, il suo spirito cresce e si rafforza. In questo posto i libri che nessuno più ricorda, i libri che si sono perduti nel tempo, vivono per sempre, in attesa di arrivare tra le mani di un nuovo lettore, di un nuovo spirito..."
C'è ancora odore di zolfo nel nuovo ed atteso romanzo di Carlos Ruiz Zafón, Il gioco dell'angelo, che pare rielaborare e ripresentare parecchi temi, personaggi ed immagini che già erano apparsi ne L'ombra del vento. Anche in questo romanzo si parla molto di libri (per la gioia dei lettori accaniti) e di scrittori, anche ne Il gioco dell'angelo il protagonista fa una puntata al Cimitero dei Libri Dimenticati e anche lui, come il Daniel de L'ombra del vento, sembra vivere la vita di qualcun altro, scrivendo lo stesso libro - o quasi - che un altro aveva scritto.
Margaret Mazzantini: Venuto al mondo
Di notte resta solo il vento, che cala dalle montagne e si aggira come uno spirito inquieto in questa bocca sdentata."
Terminare la lettura di questo libro e non sentirsi feriti è davvero impossibile: il romanzo riesce a lacerare, a sconvolgere, a denudare ogni falsa coscienza, a buttarci in mezzo al dolore e al male assoluto senza offrire ripari. Ma il messaggio che ogni lettore, pur segnato da cicatrici e sensi di colpa, alla fine porta con sé è l'idea che anche dall'orrore possa nascere qualcosa, che uno spiraglio di speranza rimanga sempre aperto.
Andrew S. Greer: La storia di un matrimonio
Andrew Sean Greer - La storia di un matrimonio
Titolo originale: The Story of a Marriage
Traduzione di Giuseppina Oneto
224 pag., 18,00 € - Adelphi (Fabula)
"Questa è una storia di guerra. Non doveva esserlo, è cominciata come una storia d'amore, la storia di un matrimonio, ma la guerra le si è conficcata dappertutto come schegge di vetro. Non è la solita storia di uomini che vanno a combattere, ma di quelli che non ci sono andati: i vigliacchi e gli imboscati...."
"Crediamo tutti di conoscere la persona che amiamo", recita l'incipit del nuovo romanzo dello scrittore americano Andrew Sean Greer. Attenzione al verbo 'amiamo', perché questo è un romanzo che parla d'amore a noi, lettori in un mondo che pare aver sostituito il sesso all'amore. È un romanzo che dice non dicendo, perché sono tante le cose che è impensabile dire negli anni '50 in cui è ambientato, tantissime le leggi e le proibizioni, molto forte la discriminazione razziale nell'America esportatrice di democrazia e paladina della libertà.
S. Lodato e R. Scarpinato: Il ritorno del principe
S. Lodato e R. Scarpinato:
"Il ritorno del principe"
Ed. Chiarelettere, 2008
Il ritorno del principe: Non è vero che la mafia è quella che si vede in tv, e che i corrotti e i criminali sono una malattia della nostra società. Qui, in Italia, la corruzione e la mafia sembrano essere costitutivi del potere, a parte poche eccezioni...
"Il potere non è nel Consiglio comunale di Palermo. Il potere non è nel Parlamento della Repubblica. Il potere è sempre altrove. Lo stato per me è la Costituzione e la Costituzione non esiste più."Leonardo Sciascia
Ricordate il Principe di Machiavelli? In politica qualsiasi mezzo è lecito. C'è un braccio armato (anche le stragi sono utili alla politica del Principe), ci sono i volti impresentabili di Riina, Provenzano, Lo Piccolo, e poi c'è la borghesia mafiosa e presentabile che frequenta i salotti buoni e riesce a piazzare i suoi uomini in Parlamento.
Oliviero Beha: Italiopoli

Italiopoli: Oliviero Beha, giornalista noto per le sue trasmissioni dalla parte del cittadino e da sempre inviso al potere per le sue inchieste scomode, propone un pamphlet accattivante, di denuncia dei mali atavici della società italiana degli ultimi cinquant'anni. Il libro, dal titolo eloquente Italiopoli che riprende i vari scandali politico-finanziari-mediatici degli ultimi decenni, da Tangentopoli a Calciopoli a Vallettopoli, esce in prima edizione nella nuova collana Reverse della neonata casa editrice Chiarelettere. La prefazione di Beppe Grillo fa subito presagire cosa stiamo leggendo: pagine che parlano di un'Italia sfiancata dai furbi della finanza, truffata nei propri risparmi dai "tango bond", dai Parmalat bond, rappresentata da un Parlamento zeppo di pregiudicati e dominata dalle mafie in varie regioni.
Andrea Bajani: Domani niente scuola
Domani niente scuola non è il programma di governo del ministro Gelmini, ma il nuovo reportage di Andrea Bajani, che ci racconta tre gite di liceali in cui si è "infiltrato" da osservarvatore..
"In un mese ho fatto quello che ogni adolescente di questa terra pagherebbe per fare, e che ogni adulto non farebbe nemmeno con una pistola puntata alla tempia. Per tre volte mi sono trovato prigioniero volontario di tre scolaresche in gita, tre plotoni di ragazzi che da un anno aspettavano solo quel momento".
A distanza di quindici anni dal suo esame di maturità, Andrea Bajani è ritornato tra i banchi di scuola (a Torino, Firenze e Palermo) per poi imbarcarsi in tre spericolate gite di classe. Il risultato è un reportage affettuoso ma anche amaro, uno sguardo complice sull'Italia degli adolescenti, tra chiacchiere sul pullman, foto di classe e improbabili discoteche per soli diciottenni.
Paolo Giordano: La solitudine dei numeri primi
Paolo Giordano è davvero la rivelazione letteraria di questo 2008. Premio Strega a mio parere meritatissimo il giovanissimo Paolo appartiene ad un mondo non letterario. E' torinese ricercatore di Fisica.
"la solitudine dei numeri primi" èun'opera prima dotata inoltre di un titolo bellissimo, anche se quest'ultimo non proviene dall' autore ma da suo editor ( i numeri primi- come si sa- sono quelli divisibili solo per se stessi e per uno e perciò caratterizzati da una metaforica solitudine e da una quasi naturale mancanza di rapporti ).
In questo romanzo Giordano offre ai lettori una storia impegnativa che ruota intorno a due protagonisti potremmo dire marginali, portatori di profonde sofferenze personali.
Alice è una bambina incalzata da un padre onnipotente e pieno di pretese nei suoi confronti. Per suo ordine deve saper sciare e proprio mentre inforca gli odiatissimi scii in un giorno di vacanza, fa una brutta caduta che la lascia per parecchio tempo immersa nella neve. Dall' incidente riporterà una gamba zoppa che la segnerà.




