Auschwitz 2006: un film di Saverio Costanzo
Quando si pensa che uno straniero, o un diverso da noi, è un Nemico si pongono le premesse di una catena al cui termine , scrive Levi, c'è il Lager, il campo di sterminio . Vittorio Foa
Presentato al Festival del film di Roma nel 2007, ora godibile in dvd, il film di Saverio Costanzo che ricorda il viaggio/studio compiuto da circa 250 studenti romani nel 2006 ad Auschwotz/Birkenau grazie a una collaborazione del Comune con la Comunità Ebraica di Roma e con l'Associazione Nazionale ex Deportati
Il film di Saverio Costanzo è un documentario ricco di poesia e di dolore, che alterna materiale di repertorio a colori dell'Archivio dell'Istituto ai visi degli studenti, turbati e increduli davanti a tanto orrore.
Nel campo di Auschwitz I vennero internati dai 15.000 ai 20.000 deportati e ne morirono (sia nelle camere a gas che per le privazioni) circa 70.000 per lo più intellettuali e prigionieri politici. Il campo iniziò la sua "attività" nel 1940.
Ad Auschwitz II/Birkenau vennero invece sterminati, spesso subito dopo il loro arrivo, ebrei e zingari: un milione circa. In questo enorme campo di concentramento vennero rinchiusi fino a 100.000 prigionieri a volta. Questo campo fu operativo dal 1941.
Auschwitz III/Monowitz fu il campo di lavoro per eccellenza e in esso vennero rinchiusi fino a 12.000 prigionieri. la sua operatività data 1942.
Il 27 gennaio 1945 il campo viene liberato dalle truppe sovietiche. La prima armata che entrò nel lager fu la LX Armata del Primo Fronte Ucraino. Vennero trovati circa 7.000 prigionieri ancora in vita. Inoltre, vennero trovati migliaia di indumenti abbandonati, oggetti vari che possedevano i prigionieri prima di entrare nel lager e 8 tonnellate di capelli umani imballati e pronti per il trasporto.
Il numero delle vittime di questo campo di concentramento, a una stima definitiva, oscilla tra uno e due milioni di persone.
Oggi Auschwitz fa parte dei Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO.
Regia: Saverio Costanzo
Anno di produzione: 2007
Durata: 50'
Tipologia: documentario
Produzione: OffSide, Istituto Luce


