I Consigli della Fio
Benedetta Tobagi: Come mi batte forte il tuo cuore

- autore: Benedetta Tobagi
- titolo: Come mi batte forte il tuo cuore
- editore: Eimaudi
- prezzo: 19.00 euro
Di quel padre così noto, assassinato nel 1980 dai terroristi della «Brigata XXVIII marzo», a Benedetta Tobagi sono rimasti pochi ricordi.
Ma di Walter Tobagi, giornalista di spicco del Corriere della Sera, alla figlia sono rimasti i pensieri - racchiusi in articoli, diari, pagine di appunti, libri - e il motto, tratto dall'Etica di Spinoza, che aveva guidato il suo lavoro di giornalista: humanas actiones non ridere, non lugere, necque detestari, sed intelligere - non bisogna deridere le azioni umane, né piangerle, nè disprezzarle, ma comprenderle.
Gian Antonio Stella: Negri, froci, giudei & co. L'eterna guerra contro l'altro

- autore: Gian Antonio Stella
- titolo: Negri, froci, giudei & co. L'eterna guerra contro l'altro
- editore: Rizzoli
- prezzo: 19,50 euro
L'inondazione di odio in Internet, i cori negli stadi contro i giocatori neri, il risveglio del demone antisemita, le spedizioni squadristiche contro gli omosessuali, i rimpianti di troppi politici per "i metodi di Hitler", le avanzate in tutta Europa dei partiti xenofobi, le milizie in divisa para-nazista, i pestaggi di disabili, le rivolte veneziane contro gli "zingari" anche se sono veneziani da secoli e fanno di cognome Pavan, gli omicidi di clochard, gli inni immondi alla purezza del sangue...
Come a volte capita nella storia, proprio negli anni in cui entrava alla Casa Bianca il primo nero è rifiorita la pianta maledetta del razzismo, della xenofobia, del disprezzo verso l'altro che pareva rinsecchita nella scia del senso di colpa collettivo per il colonialismo, per le leggi Jim Crow negli Stati Uniti, per l'apartheid in Sudafrica e soprattutto per l'Olocausto.
Ghada Abdel Aal: Che il velo sia da sposa!
Prima di tutto, mettiamoci d'accordo sul fatto che l'argomento "matrimonio", "sposi" e "tardare a sposarsi" è estremamente delicato.
- Autore: Abdel Aal Ghada
- Titolo: Che il velo sia da sposa!
- Editore: Epoché
- Prezzo: 15,00 euro
È stata definita la Bridget Jones del mondo arabo, o addirittura la Carrie Bradhaw egiziana, ma lei, Ghada Abdel Aal, ha poco in comune con le sue colleghe del mondo occidentale. Perché essere single in Inghilterra o negli Stati Uniti è decisamente diverso dall'essere single in Egitto: nella società islamica il matrimonio è l'unico destino possibile per una donna, e non sposarsi è considerata la peggiore sciagura che possa abbattersi su un essere umano di sesso femminile.
Le avventure della protagonista, Bride, non nascono come romanzo ma come appuntamenti sul blog che l'autrice aveva aperto nel 2006, "wanna-b-a-bride". Dato l'enorme (e inaspettato) successo del blog, la casa editrice egiziana Dar El Shorouk le ha chiesto di adattarne i contenuti per un romanzo che è diventato un best-seller nel suo Paese.
Dalbert Hallenstein e Carlotta Zavattiero: Giorgio Perlasca. Un italiano scomodo
"Il mio è stato un atto umanitario che non c'entrava niente con la politica."

È la storia di un eroe solitario e dimenticato (l'oblio, il peggiore degli insulti) per anni.
Scoprire quanto Giorgio Per lasca fu coraggioso, quanto mise in gioco se stesso, quanto scommise in quella drammatica partita che vinse, non è solamente la doverosa ricostruzione storica di un tassello importante, ma soprattutto una boccata di ossigeno per l'umanità.
Esistono anche persone come lui, e si può fare un respiro profondo.
Fino alla primavera del 1990 però, ben poche persone in Italia conoscevano il nome di Giorgio Perlasca. Poi, il 30 aprile di quell'anno, andò in onda su Rai Due una puntata di Mixer a lui dedicata. D'un tratto milioni di telespettatori appresero la storia del commerciante padovano che nel 1944 a Budapest aveva salvato la vita a migliaia di ebrei spacciandosi per un diplomatico spagnolo.
Auschwitz 2006: un film di Saverio Costanzo
Quando si pensa che uno straniero, o un diverso da noi, è un Nemico si pongono le premesse di una catena al cui termine , scrive Levi, c'è il Lager, il campo di sterminio . Vittorio Foa
Presentato al Festival del film di Roma nel 2007, ora godibile in dvd, il film di Saverio Costanzo che ricorda il viaggio/studio compiuto da circa 250 studenti romani nel 2006 ad Auschwotz/Birkenau grazie a una collaborazione del Comune con la Comunità Ebraica di Roma e con l'Associazione Nazionale ex Deportati
Il film di Saverio Costanzo è un documentario ricco di poesia e di dolore, che alterna materiale di repertorio a colori dell'Archivio dell'Istituto ai visi degli studenti, turbati e increduli davanti a tanto orrore.
Nel campo di Auschwitz I vennero internati dai 15.000 ai 20.000 deportati e ne morirono (sia nelle camere a gas che per le privazioni) circa 70.000 per lo più intellettuali e prigionieri politici. Il campo iniziò la sua "attività" nel 1940.
Ad Auschwitz II/Birkenau vennero invece sterminati, spesso subito dopo il loro arrivo, ebrei e zingari: un milione circa. In questo enorme campo di concentramento vennero rinchiusi fino a 100.000 prigionieri a volta. Questo campo fu operativo dal 1941.
Auschwitz III/Monowitz fu il campo di lavoro per eccellenza e in esso vennero rinchiusi fino a 12.000 prigionieri. la sua operatività data 1942.
Gian Carlo Caselli: Le due guerre. Perché l’Italia ha sconfitto il terrorismo e non la mafia.
Gian Carlo Caselli - Le due guerre. Perché l’Italia ha sconfitto il terrorismo e non la mafia
Postfazione di Marco Travaglio
160 pag., € 15,00 - Melampo editore
ISBN 978-88-89533-39-0
"Questo libro non è un 'dietro le quinte', per il semplice fatto che Gian Carlo Caselli è sempre stato in prima fila. E come tale racconta, rigorosamente fedele - a prima vista - a una ferrea deontologia professionale." Stefano Caselli, suo figlio
Recensione tratta da Wuz sul libro di Gian Carlo Caselli
Un libro che è davvero prezioso per riuscire a conoscere e capire un po' di più questo "strano" Paese che è il nostro. Capire il perché certi mali siano tanto radicati da farci disperare in una vittoria e perché invece altri momenti drammatici della nostra Storia recente abbiano vista vincere la democrazia grazie al coraggioso lavoro dei magistrati ma anche al senso civico dei cittadini e dei lavoratori che hanno tenuto salda la fiducia nelle istituzioni e hanno difeso lo Stato democratico.
Per abitudine (è nel dna del mestiere di magistrato) sono portato a parlare soltanto dei fatti che ho potuto constatare, vedere come sufficientemente riscontrati.
Le ipotesi socio-politiche, i retroscena e le dietrologie - esercizi di analisi e conoscenza spesso importanti - non mi appartengono.
Sono un magistrato. E in questo strano Paese, ai magistrati, è capitato di trovarsi in guerra.
Andrea Camilleri: La danza del gabbiano
Andrea Camilleri - La danza del gabbiano
271 pag., 13,00 € - Edizioni Sellerio 2009 (La memoria)
ISBN 978-88-38-92385-2
Montalbano sono: quando Camilleri ritorna a raccontare ai suoi lettori un'avventura del commissario più amato dagli italiani, è come se desse in dono una piccola sicurezza. Tutto può essere messo in dubbio, le cose possono andare davvero male, ma almeno qualche ora di divertimento è garantita.
E questo grazie alla capacità davvero unica del nostro grande scrittore di inventare storie, creare intrecci, regalarci personaggi vivissimi, sciogliere nodi che paiono inestricabili.
Grande giallista e soprattutto grande scrittore. Mai facili concessioni: sesso quanto è necessario e mai importuno o volgare; sangue e violenza solo se indispensabili; niente di irrazionale, nessuna concessione al mistero.
E in positivo: ironia e autoironia sparse qua e là (senza eccedere) in tante pagine; una diffusa malinconia per la coscienza del tempo che passa; il rispetto per i valori fondanti la convivenza civile e un messaggio fortemente critico sui mali del tempo...





