Caffè letterario in biblioteca

Il Caffè letterario nasce ancora una volta dallo sforzo congiunto di varie Associazioni pubbliche e private (ACE, Libreria dei Contrari, Libera Università Natalia Ginzburg, sotto il patrocinio e il sostegno della Terra di Castelli e della Città di Vignola) e in collegamento almeno ideale con il già nato e ora prospero e itinerante caffè filosofico gestito ormai da tre anni dalla dottoressa Giulietta Bernabei.

Anche in questo caso preziosa è inoltre la collaborazione della Caffetteria Fiona sita all' interno della Biblioteca Auris che servirà gratuitamente ai partecipanti il suo ottimo caffè.

Questa volta lo scopo è quello di coinvolgere più direttamente il mondo giovanile attraverso soprattutto la sezione "Palco Libero" che si propone di dare uno spazio a quei gruppi o a quei singoli che vogliano rendere pubbliche le loro esperienze artistiche a partire sempre però da letture, riletture, teatralizzazioni, messe in musica di testi dotati di valore letterario.

Anche per la sezione "Reading", i testi letterari saranno scelti e letti, eventualmente anche con accompagnamento musicale, da giovani che riconoscano in quei testi valore e validità.

Si tenta con ciò di creare un circuito privilegiato all'interno del quale i giovani possano appropriarsi di parole fruttuose per la mente, scomettendo controcorrente che ciò che è bello e profondo può essere anche piacevole e degno di esser scelto.

Si parte il 17 di Novembre alle 21 naturalmente presso la Biblioteca Francesco Selmi Auris con lo spettacolo allestito dal gruppo Delta di Spilamberto sulla vita e le opere di Arthur Rimbaud.

Le attività del caffè letterario, come di quello filosofico, come le conferenze di ACE, si integrano anche attraverso la libreria e questo nasce dalla peculiare concezione dell'offrire, conoscere ed acquistare un libro della Libreria dei Contrari.

In un epoca in cui da un lato i bookstores, come ipermercati, diventano dei centri di vendita che seguono metodologie e logiche codificate per seguire gli interessi dei grandi distributori, questa libreria propone i suoi prodotti anche attraverso attività culturali.

Le presentazioni dei libri diventa così uno dei veicoli per conoscere ad acquistare nuove opere.

Poiché inoltre gli argomenti trattati in un libro sempre più spesso vengono integrati in altri ambiti artistici e di comunicazione (reading, musiche, film, documentari), gli eventi della libreria diventano dei poli di integrazione ed informazione.

D'altra parte "Il caffè letterario in biblioteca", così come quello filosofico, consolida il valore di un' offerta pubblica di grande qualità, sia attraverso la bellezza degli spazi, che per la gentilezza degli operatori, bibliotecari e dediti alla ristorazione.

Libreria e Biblioteca, così, si integrano, sia attraverso le attività culturali della biblioteca, sia attraverso l'offerta di vendita di quei prodotti che in biblioteca si possono affittare ma non acquistare.